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giulianova - abruzzoGiulianova è una cittadina di più di 23.000 abitanti adagiata sulla costa Adriatica, in provincia di Teramo, tra Tortoreto (a nord) e Roseto degli Abruzzi (a sud) e forma con loro le 7 sorelle d’Abruzzo, insieme a Martinsicuro, Alba Adriatica, Pineto e Silvi Marina.

Tutte e 7 le cittadine adriatiche insignite della bandiera blu d’Europa.

Giulianova è riuscita a svilupparsi in modo armonico, riuscendo a coniugare la sua vocazione turistica con lo sviluppo urbano ed è composta da quattro quartieri: il Lido, la parte turistica, direttamente sul mare; l’Annunziata, la zona sud, da dove si sviluppò l’antica colonia romana di Castrum Novum; il Paese, che poggia sulla collina ad ovest, alta 61 metri, dove si trova il Centro Storico e Colleranesco, che, con Case di Trento, è la diramazione della città verso le zone coltivate della campagna.

Il nome della città deriva da Giulio Antonio Acquaviva, che la fondò nel 1472 circa, ma le sue origini risalgono addirittura all’epoca romana.

STORIA

Le origini della la città risalgono al 300 a.C. circa, edificata dai Romani con il nome di Castrum Novum, ma il suo nome cambiò nel corso del tempo, prima in Castel San Flaviano, perché come racconta la leggenda, le spoglie del santo conservate nel Duomo approdarono proprio qui, con la nave che le stava trasportando verso Ravenna, per rifugiarsi da una furiosa tempesta.

Nel XIV secolo, dopo numerose invasioni e dominazioni, passò alla potente famiglia degli Acquaviva e nel 1470 Giulio Antonio Acquaviva, ricostruì la città, andata distrutta in una sanguinosa battaglia, ma non dove si trovava prima, ma su un’altura poco lontano. Da lui prese il nome di Giulianova e fu edificata seguendo regole architettoniche rinascimentali, molto razionali: di pianta regolare, era racchiusa dentro le mura quadrangolari e con possenti torrioni ai lati; tre porte permettevano l’accesso al centro, cui se ne aggiunsero due nel corso del ’800.

TURISMOgiulianova

La tradizione turistica di Giulianova inizia addirittura nei primi anni del ’800, lungo il litorale della futura Giulianova Lido, si inizia ben presto a costruire case vacanze e residenze estive dei ricchi dell’epoca e nel secondo dopoguerra il centro diventa uno dei punti di riferimento per i vacanzieri di tutta Italia e non solo.

MONUMENTI

Il Duomo di San Flaviano

Di origine rinascimentale (fine XV secolo), è intitolato al Santo Patriarca di Costantinopoli e ha un impianto ottogonale, con ampie mura di due metri circa, che sorreggono la cupola rivestita di mattonelle azzurre.

Nella cripta, sono conservati i resti di san Flaviano, nonché quelli di alcuni importanti personaggi giuliesi.

Gli affreschi rinascimentali e barocchi che abbellivano la struttura sono andati perduti, ma sono stati sostituiti con dipinti e sculture del ’900 ad opera di artisti contemporanei tra cui Venanzo Crocetti e di Aligi Sassu.

Il Santuario di Maria Santissima dello Splendoresantuario madonna dello splendore - giulianova

Si tratta di un complesso monumentale, formato da una chiesa del 1907 e un monastero dei Cappuccini risalente al XVI secolo.

Meta di pellegrinaggio dal ’500, a seguito di un’apparizione della Madonna nel 1557, fu ampiamente modificato nel corso degli anni ’30.

Chiesa di Santa Maria a Mare

E’ una costruzione del X secolo, posta vicino la parte medievale della città e fu sottoposta a diverse modifiche strutturali, soprattutto nel ’200 e ’300.

Dopo il bombardamento della II Guerra Mondiale, fu restaurata e si presenta ad oggi con mattoni e un suggestivo portale elegantemente cesellato con figure allegoriche e di animali; l’interno ora è a due navate, ma un tempo era più ampio e ne aveva tre.

Nel ’900 era sede della Congregazione della Passione di Gesù Cristo.

Cappella gentilizia di San Gaetano-De Bartolomei

Fu costruita nel’800 in piazza Libertà, fulcro della Giulianova ottocentesca, dall‘Ing. Gaetano De Bartolomei in memoria dello zio, personaggio illustre dell’epoca e da poco scomparso, su bozzetto di Raffaello Pagliaccetti e presenta forme neocinquecentesche.

Chiesa di Sant’Antonio

Costruita in laterizi, intorno al 1560 presenta uno stile tardorinascimentale, subì consistenti modifiche e fu ampliata nel XVIII secolo.

All’esterno un bel portale in pietra accoglie il visitatore e all’interno ospita pregevoli decorazioni settecentesche, opera di Girolamo Rizza da Veglio.

Chiesa della Misericordia

Originaria del XVI secolo, è situata in piazza Dante, presenta una particolare forma a trapezio, decisamente inusuale per il periodo.

Chiesa di Sant’Anna

E’ una piccola chiesetta, ormai in non buone condizioni di conservazione, è di antica origine, risale infatti al ’400, poco dopo la nascita di Giulianova, ma restano solo le mura perimetrali e l’altare interno.

Monumento a Vittorio Emanuele II
Eretto nel 1861 e terminato nel 1894, per commemorare la visita del re d’Italia, opera di Raffaello Pagliaccetti e realizzata in bronzo.

Kursaalmonumento vittorio emanuele

Edificato in stile neoclassico e liberty poco prima della Grande guerra, fu poi riedificato, seguendo un nuovo progetto, dopo il 1920 in zona lido e fu adibito ad albergo con il nome di “Abergo Lido e Parco”.

Pesantemente bombardato nella II Guerra Mondiale, fu in seguito restaurato e acquisito dal Comune, che vi tiene convegni, incontri e numerose iniziative culturali.

Colonia marina (ex Colonia Rosa Maltoni Mussolini)

Fu progettata nel 1934 per l’E.N.A.M. (l’Ente Nazionale di Assistenza Magistrale), cui appartiene ancora oggi e aprì nell’estate 1936. Si trattava di un importate colonia di balneazione, ora però abbandonata.

Lungomare monumentale

Fu realizzato nel 1936 – 1937, ad opera di Giuseppe Meo, lungo 700 mt circa, da via Nazzario Sauro alla Colonia Marina; l’autore si è ispirato al viale della Vittoria di Bengasi, all’epoca colonia italiana.

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